Informa pubblica la sua prima Relazione di Impatto, un documento che rende visibili e misurabili gli effetti generati dall’attività della cooperativa sulle persone, sulle comunità, sui territori e sull’ambiente.

La relazione riguarda il periodo compreso tra giugno e dicembre 2025: il primo semestre di applicazione del nuovo assetto benefit della cooperativa. Un passaggio strategico che formalizza un impegno presente da sempre nell’identità di Informa: generare valore non soltanto economico, ma anche sociale e ambientale, operando in maniera responsabile, sostenibile e trasparente.

Un nuovo modo di raccontare il valore generato

Per Informa, misurare l’impatto significa assumersi la responsabilità delle conseguenze prodotte dalle proprie attività e verificare concretamente la coerenza tra i valori dichiarati e le pratiche organizzative.

La Relazione di Impatto non rappresenta, quindi, soltanto un adempimento previsto per le società benefit, ma uno strumento di trasparenza, apprendimento e miglioramento continuo. Attraverso la misurazione dei risultati, la cooperativa può individuare i propri punti di forza, riconoscere gli ambiti da consolidare e orientare in modo più consapevole le scelte future.

Fondata nel 1998, Informa conta oggi 43 soci e socie e 81 dipendenti, con una presenza femminile pari a circa il 90% della compagine sociale e un Consiglio di Amministrazione interamente composto da donne.

Da oltre 25 anni opera nei campi dell’innovazione sociale, organizzativa e personale, sviluppando servizi di informazione e relazione con i cittadini, orientamento e politiche attive del lavoro, formazione, digitalizzazione, consulenza organizzativa e accompagnamento delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni.

Le persone al centro dell’organizzazione

Le azioni realizzate nel 2025 si sono concentrate soprattutto sulla promozione e valorizzazione delle persone socie e lavoratrici, attraverso la formazione continua, l’ascolto organizzativo, il benessere, la partecipazione e le politiche di inclusione.

Un investimento significativo ha riguardato la partecipazione al programma DIGIWISE – Formazione digitale per il sociale, che ha coinvolto 52 persone della comunità lavorativa di Informa. Ogni partecipante ha beneficiato di un percorso formativo compreso tra 48 e 60 ore, dedicato allo sviluppo delle competenze personali e professionali, all’alfabetizzazione digitale, all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, all’inclusione digitale e alla co-progettazione con la Pubblica Amministrazione.

Nel corso dell’anno è stata inoltre realizzata una formazione sui temi delle pari opportunità, delle politiche di genere e della prevenzione delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro, che ha coinvolto 50 persone dello staff.

L’attenzione al benessere si è tradotta anche nell’introduzione di misure di welfare e fringe benefit, tra cui buoni acquisto per tutta la comunità lavorativa e specifici interventi destinati alle persone socie, come buoni carburante e rimborsi per le utenze domestiche.

Ascolto, partecipazione e qualità delle relazioni

Il principio guida di Informa, “la persona al centro”, trova espressione in un modello organizzativo fondato sull’ascolto attivo.

Le rilevazioni periodiche sul clima organizzativo, il confronto con lavoratrici e lavoratori e gli strumenti dedicati alla valutazione della qualità percepita da utenti, clienti e committenti permettono di raccogliere bisogni, suggerimenti e indicazioni utili al miglioramento dei servizi.

La natura cooperativa rafforza questa impostazione: le persone non sono considerate soltanto risorse operative, ma partecipano ai processi decisionali e alla costruzione dell’identità dell’organizzazione. Il dato relativo alla mutualità prevalente, pari al 65%, testimonia concretamente la capacità della cooperativa di generare opportunità occupazionali, stabilità e valore economico per chi ne fa parte.

Gentilezza, comunità e parità di genere

Tra le iniziative più significative del 2025 figura l’adesione alla Giornata Mondiale della Gentilezza, celebrata il 13 novembre attraverso il coinvolgimento delle sedi e dei servizi gestiti da Informa nelle città di Bari, Cerignola, Manfredonia, Monopoli e Trani.

Le azioni promosse hanno coinvolto colleghe, colleghi e cittadini, trasformando la gentilezza in una pratica concreta di attenzione, rispetto e cura delle relazioni quotidiane.

Nel mese di dicembre, la comunità di Informa ha inoltre partecipato a un’esperienza di Community Building realizzata a Palazzo Verrone, nel cuore di Bari Vecchia. Una giornata dedicata al confronto, alla collaborazione e al rafforzamento del senso di appartenenza.

Un altro importante traguardo è stato raggiunto nell’ottobre 2025 con l’ottenimento della Certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022. La certificazione rappresenta il risultato di un percorso di analisi dei processi interni, revisione delle procedure e introduzione di misure finalizzate a garantire equità, inclusione e valorizzazione delle diversità.

Una valutazione superiore alla soglia B Corp

La valutazione è stata effettuata attraverso il B Impact Assessment, lo standard internazionale sviluppato da B Lab per misurare le performance sociali, ambientali e di governance delle imprese.

Informa ha ottenuto un punteggio complessivo di 117,6 punti su 200, significativamente superiore alla soglia minima di 80 punti prevista per accedere al processo di certificazione B Corp.

Il risultato è stato articolato in cinque macroaree:

  • Lavoratori: 35,8 punti su 50;
  • Clienti: 40,7 punti su 110;
  • Comunità: 21 punti su 42;
  • Governance: 13,9 punti su 25;
  • Ambiente: 6,1 punti su 20.

In termini percentuali, l’area più sviluppata è quella dedicata ai lavoratori, con il 71,6% del punteggio massimo raggiungibile. Un dato che conferma la centralità attribuita da Informa al benessere interno, alla crescita professionale, alla qualità delle relazioni e alla partecipazione.

Gli obiettivi per il 2026

La prima Relazione di Impatto non segna un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso di miglioramento continuo.

Nel 2026 Informa intende rafforzare le politiche di inclusione e benessere organizzativo, ampliare il coinvolgimento delle comunità e consolidare il percorso dedicato alla parità di genere.

Tra le principali direttrici di sviluppo figurano inoltre la redazione partecipata di un Codice Etico e il potenziamento del Piano di welfare aziendale, attraverso l’attribuzione di un credito destinato all’acquisto di servizi di welfare negli anni 2026 e 2027.

Obiettivi che confermano la volontà della cooperativa di continuare a crescere secondo un modello d’impresa responsabile e generativo, capace di mettere in relazione risultati economici, benessere delle persone e valore per le comunità.

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