Si è tenuta il 15 giugno 2026 l’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci della nostra cooperativa. Al centro dei lavori, l’approvazione del bilancio d’esercizio relativo all’anno 2025, l’analisi delle prospettive per il 2026 e la presentazione della Relazione di Impatto, documento fondamentale che testimonia la natura “Benefit” della nostra organizzazione.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione e democrazia partecipativa, confermando la solidità economica della cooperativa e la sua costante crescita sul piano occupazionale e del valore generato per le persone e le comunità.
I numeri della crescita: solidità, indipendenza finanziaria e forte vocazione mutualistica
La “fotografia” emersa dal bilancio 2025 restituisce l’immagine di una cooperativa in eccellente salute, caratterizzata da una gestione virtuosa e da una profonda attenzione alla base sociale.
- Forte spinta mutualistica: l’andamento gestionale dell’anno evidenzia un incremento significativo della quota di scambio mutualistico, a testimonianza del fatto che la cooperativa continua a focalizzare la propria attività a beneficio primario delle proprie socie e dei propri soci.
- Indipendenza finanziaria: la gestione di cassa si è dimostrata eccellente; l’ottimo equilibrio nei parametri di liquidità ha permesso alla cooperativa di operare in totale autonomia, registrando nessun ricorso a prestiti o finanziamenti bancari esterni.
- La compagine sociale e occupazionale: al 31 dicembre 2025 la cooperativa conta 43 socie e soci (con un incremento di 10 unità rispetto all’anno precedente). I lavoratori e le lavoratrici complessivi sono 81, con Unità Lavorative Annue (ULA) medie pari a 57,17 (+11).
Il valore economico: il trend del fatturato e i servizi
Il valore della produzione continua a mostrare un trend estremamente positivo. Dopo aver registrato nel 2024 una crescita del 26,6% rispetto al 2023 (e del 49,1% rispetto al 2022), il 2025 vede già un ulteriore incremento dell’11% rispetto al 2024.
Il nostro modello si conferma strettamente interconnesso con la Pubblica Amministrazione: per il biennio 2024-2025, infatti, circa il 90% dei ricavi è derivato da appalti pubblici.
Guardando alla scomposizione dei ricavi per tipologia di attività, i Servizi ai Cittadini mantengono la quota maggioritaria (48,2% del fatturato complessivo), trainati dagli sportelli al pubblico che rappresentano circa il 75% del fatturato totale. Da segnalare l’ottima performance dei Servizi di Orientamento (che aumentano di 7 punti percentuali, arrivando a pesare per il 26,6%) e dei Servizi sul Lavoro (11,7%). Completano il quadro i servizi di Facilitazione e Consulenza (4,2%), la Formazione (3,6%) e i Servizi Digitali, che pesano in modo significativo (15%) all’interno dei servizi dedicati ai cittadini.
Condivisione e Welfare: il valore per le persone di Informa
I risultati positivi raggiunti non sono numeri astratti, ma il frutto dell’impegno quotidiano di tutta la squadra. Per questo, Informa ha scelto di redistribuire una parte importante del valore economico generato direttamente alle proprie persone, potenziando le misure di sostegno e incentivazione.
- Welfare aziendale e Fringe Benefit: la cooperativa ha attivato un piano strutturato di misure di welfare aziendale ad esclusivo beneficio della compagine sociale. Gli interventi hanno mirato a sostenere concretamente la quotidianità delle famiglie dei soci, concentrandosi sul rimborso delle utenze domestiche e sull’erogazione di buoni spesa e buoni carburante.
- Premi e valorizzazione delle responsabilità: alla luce degli ottimi risultati aziendali raggiunti, l’Assemblea ha confermato l’assegnazione di riconoscimenti economici integrativi per il personale. Tali risorse sono state ridistribuite su due binari: da un lato, un premio una tantum rivolto a tutte le socie e i soci lavoratori (calcolato equamente in funzione del tempo di lavoro e della retribuzione lorda); dall’altro, premi per il raggiungimento degli obiettivi dedicati alle figure che ricoprono ruoli di coordinamento e responsabilità nei servizi o nei singoli progetti.
L’impatto sulle comunità e il territorio
Come Società Benefit, misuriamo il nostro successo sulla base del benessere sociale generato. Nel corso dell’anno abbiamo collaborato con oltre 40 Pubbliche Amministrazioni e circa 300.000 cittadini hanno usufruito dei nostri servizi di front-office (URP, Informagiovani, Biblioteche, Europe Direct, i nodi della rete regionale Galattica). Sul fronte dell’orientamento, del lavoro e della facilitazione digitale, sono stati centrali i programmi legati a bandi strategici come “Digitale sociale” promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale.
A livello di rete strategica, Informa ha continuato a investire nei progetti consortili, partecipando ad iniziative di rilievo nazionale ed europeo come Capacity Theatre con la Fondazione Teatro Regio di Parma, Verso una Democrazia Digitale Partecipativa e Inclusiva, Artes 5.0 e Next Log.
Guardando al futuro: le prospettive 2026
L’Assemblea ha infine tracciato le linee guida per i prossimi mesi. Il 2026 vedrà la cooperativa impegnata in prima linea in nuove e ambiziose sfide territoriali, tra cui spicca il progetto Punti Cardinali – for work. PPTX
L’iniziativa vede Informa collaborare con un partnerariato di 22 Comuni pugliesi. Un piano d’azione capillare che prevede l’attivazione di:
- 8 sportelli informativi;
- 19 percorsi “Puglia Donna Partecipa”;
- 38 laboratori di orientamento;
- 5 Job Day e 25 eventi legati alla strategia regionale #mareasinistra.
L’approvazione del bilancio 2025 non rappresenta quindi solo un traguardo, ma la rampa di lancio verso un futuro in cui Informa continuerà a dimostrare che fare impresa in modo sostenibile, inclusivo e attento alle persone non è solo possibile, ma è la chiave per generare un vero valore collettivo.
Grazie a tutte le socie, i soci e i collaboratori che rendono possibile questo percorso giorno dopo giorno.
